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MANIFESTO



Nel 1971 Doctor Seuss, scrisse “The Lorax”, un racconto per bambini, una storia dentro una storia, dove Chi Fu, il protagonista, racconta ad un bambino senza nome di come sia riuscito a distruggere un’intera valle incantata, per costruire con i suoi alberi, i Tuttoni: "É guanto. É cappello. É camicia. É calzoni. Ma può avere altri usi che nemmeno supponi''. La storia si conclude quando Chi Fu, dona al bambino l’ultimo seme lasciatogli dal Lorax, il guardiano della valle, che aveva persuaso l’uomo nell’abbandonare la sua causa e salvare così, tutti gli animali che vivevano in quell’incantevole posto, oramai distrutto. Un finale aperto dove ognuno di noi si deve immedesimare in quel bambino e fare la sua scelta. Lucrezia Grassi, con il suo progetto iniziato durante la tesi di laurea ha fatto la sua; si forma in fashion styling allo IED e decide di creare Ocelot Magazine nel momento in cui viene a sapere che, l’industria della moda è la seconda industria più inquinante al mondo, e il fast fashion che prende sempre più campo con prezzi sempre più bassi, certo non aiuta a risolvere il problema. Come Chi Fu anche noi stiamo disboscando le nostre valli, inquinando e avvelenando i nostri mari, senza fermarci a riflettere sulle conseguenze. Per fortuna ci sono marchi che fanno dell’inquinamento e dei rifiuti la loro materia prima, riciclano dalle bottiglie di plastica ai fondi di caffè, dalle reti da pesca alle linguette delle lattine, facendo dell’innovazione il loro punto di forza. Ocelot Magazine collabora solo con marchi che rispecchiano i principi etici e sostenibili, che cercano di creare qualcosa di più di un semplice indumento, grazie alla continua ricerca e alla filiera trasparente. Valori importanti e necessari al giorno d’oggi che dovrebbero accumunare ognuno di noi. Vogliamo sfatare il mito che la moda etica ed ecosostenibile sia più utile che bella, condividendo i nostri risultati con ogni nostro lettore. Abbiamo scelto l’Ocelot come simbolo per trasmettere un altro valore che secondo noi è importante, non servono pellicce di animali per creare un buon capo, l’Ocelot è un piccolo felino che per anni è stato braccato e cacciato, per farci un capo d’abbigliamento o un tappeto da mostrare come trofeo, adesso ne sono rimasti ben pochi esemplari. Grazie a ogni nostra scelta possiamo fare la differenza. Perché l’uomo deve sentirsi padrone di un intero eco sistema?




>COLLABORATORI

LAPO BAMBINI

WEB DESIGNER

Firenze | Classe 1988. Liceo Artistico. Grafica Pubblicitaria. Textile Printer. Programmatore Web. Hip Hop Loverz. DIY. Cool stuff Searcher. Artista. VLR139.

LUCREZIA GRASSI

FOUNDER AND ART DIRECTOR

Firenze | Madrid | Milano Lucrezia nasce a Firenze e a 18 anni si trasferisce a Madrid, inizia il suo percorso universitario in styling e communication @IED Madrid che terminerà pero @IED Milano. Durante l’ultimo anno si specializza in moda sostenibile e fonda Ocelot Magazine.

GRETA GIUSTI

GRAPHIC DESIGNER

Art director e graphic designer freelance. Toscana | diplomata in grafica pubblicitaria e laureata all'Istituto Europeo di Design a Milano in Graphic Design.